
Museo della Corrida di Madrid
Visita del museo + tour della piazza con audioguida: a partire da 7€.
Costumi autentici
Sai da dove deriva il detto “allacciati l’abito da corrida”? Visitando il Museo lo scoprirai, oltre a contemplare autentiche meraviglie della sartoria da corrida: costumi da corrida appartenuti a Marcial Lalanda, Joselito, Belmonte, Bienvenida e molti altri personaggi… storie, leggende e gli aspetti più sconosciuti dell’essenza del costume da corrida.
Mantelli e altri oggetti leggendari
Durante il nostro tour avremo l’opportunità di vedere i mantelli da corrida e altri gioielli del Museo: quello appartenuto a Bombita, a Luis Manzzaniti, quello indossato da Belmonte o anche un sorprendente mantello da corrida di Domingo Ortega ricamato con fiori viola e oro e con la figura del Nazareno.
Potrai anche vedere altri oggetti curiosi come, ad esempio, stoques e fundones, monteras, “moñas”, forbici, bastoni o banderillas, che fanno parte della storia della corrida.
Potrai anche vedere altri oggetti curiosi come, ad esempio, stoques e fundones, monteras, “moñas”, forbici, bastoni o banderillas, che fanno parte della storia della corrida.
Dipinti e manifesti d’epoca
Durante la nostra visita abbiamo ammirato l’importante collezione di manifesti di corride, tra cui quello che annuncia la corrida inaugurale dell’arena di Las Ventas del 17 giugno 1931, e quelli che illustrano i manifesti di varie corride straordinarie di beneficenza.
Teste di toro leggendarie
Il Museo conserva anche alcune delle teste di toro più significative della storia della corrida, in particolare quella del toro “Perdigón”, proveniente dalla scuderia di Antonio Miura, che ferì mortalmente Manuel García“el Espartero”il 27 maggio 1894 nell’arena di Madrid, o quella del toro “Burlero” che ferì mortalmente il torero José Cubero “Yiyo”.
Prezzi dei biglietti del museo
Museo + Tour Plaza
A partire da 7 euroPer persona
- - Museo della Corrida
- - Tour con audioguida
- - Visita dell'intera arena
- - Esperienze audiovisive
Orari
- Aperto tutti i giorni
- Orari di apertura da aprile a ottobre: dalle 10:00 alle 19:00.
- Orari di apertura da novembre a marzo: dalle 10:00 alle 18:00.
- Orari di apertura nei giorni di corrida: Ultimo ingresso alle 14:30.
Accesso
- Visita al museo: Il museo della corrida si trova all’interno della Plaza de Toros de Las Ventas, con accesso accanto alla porta della corrida (C/ Alcalá, 237 28028 Madrid).
- Tour della Plaza + Museo: si entra dal cancello principale dell’arena, il museo viene visitato durante il tour.
Immagini del museo della corrida


Costume da Manolete

Scultura

manifesti della corrida

Sculture

Sala

GrabadosIncisioni

Costumi da torero

teste di toro

Scultura

colore

Capote
69 anni di storia della corrida che si sta ancora scrivendo.
Il Museo della Corrida di Madrid, nell’arena di Las Ventas, fu inaugurato il 15 maggio 1951 dal Consiglio Provinciale sotto la presidenza di Don Mariano Ossorio Arévalo, Marchese di Valdavia.
L’evento si tenne in occasione della festa di San Isidro Labrador, patrono della città.
Nel 1988 il Museo è passato sotto la gestione della Comunità di Madrid.
Attualmente dipende dal Centro per gli Affari della Tauromachia, l’ente di promozione della tauromachia del Dipartimento della Presidenza, Giustizia e Portavoce del Governo della Comunità di Madrid.
Fin dalla sua inaugurazione, il nucleo principale delle sue strutture è stato la collezione Ortiz Cañabate, recentemente acquisita.
La disposizione delle sale è stata mantenuta fino al 1968, anno in cui è stata effettuata la prima ristrutturazione.
Nel 2011, il Museo Taurino de Las Ventas è stato completamente rinnovato per modernizzare l’aria condizionata, gli elementi espositivi e la sicurezza, incorporando criteri tematici e cronologici e installando una sala dedicata alle proiezioni, che mostra la storia della corrida e della sua cultura con immagini e testi.
Poi, nel 2014, è stato realizzato un nuovo ampliamento che ha permesso ai visitatori di accedere al Museo direttamente dall’esterno, senza passare, come avveniva in precedenza, attraverso il cortile dell’arena.
È stata inoltre installata una sala per la proiezione di film, documentari e reportage.
